Hai mai letto un preventivo nella maniera giusta?

Hai mai letto un preventivo nella maniera giusta?

In questo periodo mi capita spesso di mettermi ad analizzare il gioco delle parti durante la fase di richiesta di un preventivo.
Quando dobbiamo commissionare un lavoro, è buona norma chiedere un preventivo a differenti società. Ad ognuna comunichiamo la nostra necessità e poi ci mettiamo in attesa.
Dopo qualche giorno, iniziamo a ricevere i preventivi e… quanti di voi si sono trovati davanti a prezzi totalmente diversi?
Ovviamente in questi casi, la soluzione meno costosa è quella che maggiormente attira la nostra attenzione. Ora però mi chiedo, siamo davvero sicuri che alla fine di tutto, sarà lei la soluzione che ci è costata meno?

Per poter rispondere alla domanda, credo sia utile affrontarne prima altre due:

  • abbiamo davvero comunicato nella maniera corretta la nostra necessità?
  • siamo sicuri che la società che ha prodotto il preventivo ha realmente chiara la nostra richiesta? Ok, forse questo non sta a noi deciderlo, ma se per un banale fraintendimento buttassimo alle ortiche la possibilità di lavorare con una società in grado di sviluppare al meglio il nostro progetto?

Se su un gruppo di offerte, troviamo le cose più diverse (costo compreso), forse la risposta ai due quesiti sopra è NO.

Ecco perché credo sia utile strutturare sin dall’inizio la nostra richiesta in maniera precisa.
Nel mondo digitale è spesso difficile, perché magari non si hanno le competenze precise di quello che si sta andando a chiedere.
Facciamo un esempio:
Carlo ha necessità di creare un e-commerce per la sua società che possiede già un sito e la sua richiesta sarà quindi “ho bisogno di un preventivo per un e-commerce”.
Questa però porterà i fornitori più intraprendenti a formulare un’offerta abbastanza importante in termini di spesa, che includerà il rifacimento del sito esistente per creare un flusso utente diretto all’e-commerce. I fornitori meno interessati o meno “skillati”, formuleranno invece un preventivo più basso per la sola parte di e-commerce.
In questo breve esempio, possiamo notare come alla fine la soluzione più costosa risulti anche essere la migliore, perché in termini di investimento – e ogni qualvolta acquistiamo qualcosa, stiamo effettivamente facendo un investimento – questa offerta porterà Carlo ad incrementare le sue vendite e di conseguenza il suo business.

Concludendo, credo sia quindi importante imparare a formulare le richieste nella maniera corretta, non lasciando nulla al caso e facendosi spiegare l’offerta direttamente dal fornitore, piuttosto che leggere due righe e finire nel loop mentale della gara al ribasso.


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