Un veloce suggerimento per ottimizzare il tuo prodotto digitale

L’ottimizzazione di un prodotto digitale non è sicuramente un processo semplice.

Bisogna raccogliere i dati, saperli leggere, trovare i punti di caduta e i punti di forza. Bisogna capire il tipo di utenti che la utilizzano e quanti di questi sono davvero in target con la nostra idea.
E fare tante altre valutazioni.

Spesso però capita di non avere questi dati e raccoglierli richiederebbe troppo tempo.

Come possiamo fare in questi casi?

Possiamo ad esempio, partire da quello che abbiamo e provare a cambiare il nostro punto di vista.
Mettiamoci nei panni dell’utente: non siamo più i creatori del prodotto, ma siamo i nostri utenti.

Immaginiamo quindi che il prodotto sia fatto da un nostro competitor e facciamogli le pulci.

Dobbiamo ricercare la semplicità: se il prodotto deve fare X, dobbiamo riuscire ad arrivare a X nel minor tempo possibile.

Immaginiamo ad esempio di avere di avere un’app che ci permette di comprare un biglietto della metropolitana.

Il percorso (o customer journey dell’utente) più veloce dovrebbe essere:

  1. apro l’app
  2. scelgo di acquistare un determinato tipo di biglietto
  3. pago
  4. vedo e posso utilizzare il biglietto

Nell’ultima app che ho utilizzato per acquistare un biglietto invece, la customer journey era:

  1. apro l’app
  2. apro il menu
  3. cerco e scelgo la sezione biglietti
  4. scelgo il tipo di biglietto
  5. vado a pagare (lasciamo perdere il processo per pagare)
  6. ricevo conferma
  7. aggiorno per vedere il biglietto
  8. utilizzo il biglietto

Ci sono parecchi margini di miglioramento, come possiamo vedere ho impiegato esattamente 4 step in più per arrivare al mio risultato: praticamente il 100% in più dei passi ipotizzati.

Nella valutazione della customer journey, è però utile non cascare nell’idea che meno passi sia in assoluto meglio rispetto ad averne di più.
A volte è utile che l’utente prenda prima confidenza con l’app e quindi qualche passo in più può essere davvero importante.

Tutto dipende dal nostro target (l’utente che vogliamo) e dall’offerta (quale cosa vogliamo far fare all’utente).

In ogni caso un prodotto semplice che risolve un problema all’utente nel minor tempo possibile è un boost al passaparola.

Il suggerimento è sempre lo stesso: keep it simple, stupid!

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