Riflessioni encant-ate

Il 24/11/2021 esce nelle sale Encanto, il nuovo film Disney.

Ora, sarà che ormai da più di un anno sto studiando lo Spagnolo, sarà il fatto che negli ultimi mesi ho fatto amicizia con una ragazza colombiana che mi ha raccontato della vita in Colombia o saranno la storia e i colori del film, tant’è che (come dicono i giovani) mi son preso bene!

L’ho visto tre volte: in italiano, in spagnolo e in inglese.
Mi son guardato un sacco di video su YouTube del making of del film, sugli easter egg, sulla coreografia, sulla colonna sonora.

A proposito di colonna sonora, nemmeno a dirlo, ormai la so quasi a memoria.

Ho anche scritto ad un’amica illustratrice che ha qualche contatto con Disney per sapere se per caso aveva qualche informazione riservata sulla possibile uscita del musical.

Insomma direi che siamo quasi ai livelli di dipendenza.

A questo punto perché sto scrivendo tutto questo?

Tutto questo consumo di contenuti su Encanto, mi ha iniziato a far riflettere su cosa voglia dire fare un film di animazione.
Io, decisamente non sono un esperto del settore, ma provando un secondo a pensare quanto lavoro ci sia dietro, beh non riesco a non apprezzare lo sforzo di tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto.

Non so bene quali siano i passi da fare, ma immagino che ci sia da scrivere la storia, studiare i personaggi, fare ricerca sui luoghi, disegnare i bozzetti e renderli sempre più definitivi, scegliere i colori, definire le coreografie, animare i disegni, scegliere le voci dei personaggi e farlo per ogni paese, creare la colonna sonora, mettere insieme musicisti e cantanti, preparare la strategia di marketing, disegnare e produrre il merchandise… e chissà quante cose ancora.

Ok, ok, Disney non è proprio la start-up nel garage, ma il lavoro va comunque fatto.

Il film mi ha fatto ridere, piangere e riflettere su alcuni momenti della mia vita. Mi ha messo addosso una voglia di andare a visitare la Colombia e ogni volta che ascolto la colonna sonora, mi strappa un sorriso.

Sono arrivato in fondo e ancora non so perché ho voluto scrivere queste righe, forse è solo un post di gratitudine a Disney, ma in ogni caso non posso chiudere senza consigliarvi, se ancora non l’avete fatto, di andare a vederlo e nel caso fatemi sapere che ne pensate.

Del resto se ha vinto anche il Golden Globe, non sarò solo io a pensare che è proprio un bel film, no? 🙂

P.S. L’ultimo post l’avevo scritto a pandemia appena iniziata, questo mi pare un buon modo di riniziare a scrivere dopo questo periodo lungo e difficile.

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